Scuola di Specializzazione in Radiodiagnostica, Università degli Studi di Firenze, Italia. Voto di specializzazione 70/70
Diploma Europeo in Radiologia (EDiR) – European Board of Radiology (EBR) – Certificazione europea delle competenze in radiologia diagnostica
Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia, in lingua inglese (Corso Harvey) Università degli Studi di Pavia, Italia
Dal 2026 collabora con Lilia Studi Medici.
PUBBLICAZIONI:
LEGGI TUTTOL’ecografia dell’addome permette di indagare sullo stato di salute degli organi della cavità addominale verificando la presenza o meno di alterazioni nei vari tessuti. Consente inoltre di valutare lo stato dei grossi vasi sanguigni e dei linfonodi presenti.
PREPARAZIONE: il paziente deve bere circa mezzo litro d’acqua un’ora prima dell’esame per avere la vescica distesa e osservare un digiuno di almeno 6 ore. È consigliata una dieta leggera e povera di fibre nelle 24 ore precedenti.
L’ecografia dell’addome inferiore è un esame di diagnostica strumentale, non invasivo, che permette di indagare sullo stato di salute degli organi situati nella cavità inferiore dell’addome: permette principalmente lo studio della vescica, di una parte dell’intestino crasso, del colon sigmoideo, del retto e, a seconda del sesso, dell’utero, delle tube di falloppio e delle ovaie nella donna, della prostata, dei dotti deferenti e delle vescicole seminali nell’uomo. Consente inoltre di valutare lo stato dei grossi vasi sanguigni e dei linfonodi pelvici.
PREPARAZIONE: il paziente deve bere circa mezzo litro d’acqua un’ora prima dell’esame per avere la vescica distesa. È necessario un digiuno di almeno 6 ore.
L’ecografia dell’addome superiore è un esame di diagnostica strumentale che permette di indagare sullo stato di salute degli organi situati nella cavità superiore dell’addome: principalmente lo tudio del fegato e della colecisti, delle vie biliari, del pancreas e dei reni.
Consente, inoltre, di valutare le condizioni dei grossi vasi sanguigni e dei linfonodi mediastinici, peritoneali e retroperitoneali.
PREPARAZIONE: il paziente deve osservare un digiuno nelle 6 ore precedenti, ma potrà, in ogni momento, bere acqua naturale.
L’ecografia delle stazioni linfonodale è un esame diagnostico non invasivo e ripetibile che permette di indagare la morfologia, la dimensione e la struttura interna dei linfonodi di collo, ascelle ed inguine.
L’ecografia delle stazioni linfonodali è indicata in caso di un aumento di volume e dolorabilità, soprattutto alla palpazione, permettendo la diagnosi di alcune patologie e l’esclusione di altre.
Per effettuare l’ecografia delle stazioni linfonodali non è necessaria alcuna preparazione specifica.
L’ecografia della ghiandola tiroide permette di indagare lo stato di salute della ghiandola tiroide valutandone forma e dimensioni nonché escludere la presenza di uno stato di infiammazione; permette di verificare la presenza/assenza ed eventualmente la dimensione dei noduli tiroidei, la loro struttura interna (solida, liquida, mista) e il loro grado di vascolarizzazione; Per effettuare l’ecografia tiroidea non è necessaria alcuna preparazione specifica.
L’ecografia della ghiandola tiroide permette di indagare lo stato di salute della ghiandola tiroide valutandone forma e dimensioni nonché escludere la presenza di uno stato di infiammazione; permette di verificare la presenza/assenza ed eventualmente la dimensione dei noduli tiroidei, la loro struttura interna (solida, liquida, mista) e il loro grado di vascolarizzazione; Per effettuare l’ecografia tiroidea non è necessaria alcuna preparazione specifica.
L’ecografia del capo e del collo è un esame non invasivo e ripetibile che permette la valutazione degli spazi anatomici cervicali superficiali e profondi, lo studio della anatomia o della morfologia dei principali organi del collo (tiroide e paratiroidi, linfonodi cervicali, grossi vasi arteriosi e venosi, ghiandole salivari sottomandibolari e parotidi).
Per effettuare l’ecografia del capo e del collo non è necessaria alcuna preparazione specifica.
L’ecografia della cute e del tessuto sottocutaneo studia le lesioni della pelle e dei tessuti sottostanti. Può servire a valutare le dimensioni di una tumefazione cutanea o sottocutanea, il suo sviluppo in profondità, i rapporti con strutture profonde e vasi sanguigni (in tal caso con l’utilizzo della funzione Color-Doppler che consente anche di studiare la vascolarizzazione delle lesioni); l’esistenza di noduli cutanei, cisti, lipomi, linfonodi, ernie, ecc.
Per effettuare l’ecografia della cute e dei tessuti molli non è necessaria alcuna preparazione specifica.
L’ecografia della cute e del tessuto sottocutaneo studia le lesioni della pelle e dei tessuti sottostanti. Può servire a valutare le dimensioni di una tumefazione cutanea o sottocutanea, il suo sviluppo in profondità, i rapporti con strutture profonde e vasi sanguigni (in tal caso con l’utilizzo della funzione Color-Doppler che consente anche di studiare la vascolarizzazione delle lesioni); l’esistenza di noduli cutanei, cisti, lipomi, linfonodi, ernie, ecc.
Per effettuare l’ecografia della cute e dei tessuti molli non è necessaria alcuna preparazione specifica.
L’ecografia testicolare (o scrotale) fornisce informazioni importanti sulla struttura dei testicoli e su eventuali patologie degli annessi testicolari (es. cisti dell’epididimo, idrocele).
L’ecocolordoppler scrotale mostra i vasi sanguigni dei testicoli ed è indispensabile per rilevare problemi venosi, ad esempio un varicocele allo stadio iniziale.
Risulta utile nei casi di rigonfiamento, presenza di masse anomale o dolore persistente; è inoltre indicato per identificare le condizioni di idrocele o indagare un’eventuale infertilità.
Per effettuare l’ecografia testicolare non è necessaria alcuna preparazione specifica.
L’ecocolordoppler venoso arterioso arti inferiori è una metodica non invasiva che permette di studiare l’anatomia dei vasi sanguigni
arteriosi e/o venosi degli arti inferiori.
Attraverso questo semplice esame è possibile riconoscere le lesioni aterosclerotiche (placche) e il conseguente grado di stenosi o la
presenza di trombi nonché stenosi aspecifiche; indispensabile per un corretto approccio terapeutico. Lo scopo è quello di prevenire
l’ostruzione delle arterie degli arti inferiori.
Può essere utilizzato anche per lo screening di pazienti con fattori di rischio cardiovascolare, quali ipertensione arteriosa, diabete,
ipercolesterolemia, fumo.
Per effettuare l’ecodoppler degli arti inferiori non è necessaria alcuna preparazione specifica.
L’ecocolordoppler venoso arterioso arti inferiori è una metodica non invasiva che permette di studiare l’anatomia dei vasi sanguigni
arteriosi e/o venosi degli arti inferiori.
Attraverso questo semplice esame è possibile riconoscere le lesioni aterosclerotiche (placche) e il conseguente grado di stenosi o la
presenza di trombi nonché stenosi aspecifiche; indispensabile per un corretto approccio terapeutico. Lo scopo è quello di prevenire
l’ostruzione delle arterie degli arti inferiori.
Può essere utilizzato anche per lo screening di pazienti con fattori di rischio cardiovascolare, quali ipertensione arteriosa, diabete,
ipercolesterolemia, fumo.
Per effettuare l’ecodoppler degli arti inferiori non è necessaria alcuna preparazione specifica.
(*) PRESTAZIONE NON PRENOTABILE ONLINE MA CHIAMANDO LA STRUTTURA AL 0550354444

Scuola di Specializzazione in Radiodiagnostica, Università degli Studi di Firenze, Italia. Voto di specializzazione 70/70
Diploma Europeo in Radiologia (EDiR) – European Board of Radiology (EBR) – Certificazione europea delle competenze in radiologia diagnostica
Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicina e Chirurgia, in lingua inglese (Corso Harvey) Università degli Studi di Pavia, Italia
Dal 2026 collabora con Lilia Studi Medici.
PUBBLICAZIONI:
LEGGI TUTTOL’ecografia dell’addome permette di indagare sullo stato di salute degli organi della cavità addominale verificando la presenza o meno di alterazioni nei vari tessuti. Consente inoltre di valutare lo stato dei grossi vasi sanguigni e dei linfonodi presenti.
PREPARAZIONE: il paziente deve bere circa mezzo litro d’acqua un’ora prima dell’esame per avere la vescica distesa e osservare un digiuno di almeno 6 ore. È consigliata una dieta leggera e povera di fibre nelle 24 ore precedenti.
L’ecografia dell’addome inferiore è un esame di diagnostica strumentale, non invasivo, che permette di indagare sullo stato di salute degli organi situati nella cavità inferiore dell’addome: permette principalmente lo studio della vescica, di una parte dell’intestino crasso, del colon sigmoideo, del retto e, a seconda del sesso, dell’utero, delle tube di falloppio e delle ovaie nella donna, della prostata, dei dotti deferenti e delle vescicole seminali nell’uomo. Consente inoltre di valutare lo stato dei grossi vasi sanguigni e dei linfonodi pelvici.
PREPARAZIONE: il paziente deve bere circa mezzo litro d’acqua un’ora prima dell’esame per avere la vescica distesa. È necessario un digiuno di almeno 6 ore.
L’ecografia dell’addome superiore è un esame di diagnostica strumentale che permette di indagare sullo stato di salute degli organi situati nella cavità superiore dell’addome: principalmente lo tudio del fegato e della colecisti, delle vie biliari, del pancreas e dei reni.
Consente, inoltre, di valutare le condizioni dei grossi vasi sanguigni e dei linfonodi mediastinici, peritoneali e retroperitoneali.
PREPARAZIONE: il paziente deve osservare un digiuno nelle 6 ore precedenti, ma potrà, in ogni momento, bere acqua naturale.
L’ecografia delle stazioni linfonodale è un esame diagnostico non invasivo e ripetibile che permette di indagare la morfologia, la dimensione e la struttura interna dei linfonodi di collo, ascelle ed inguine.
L’ecografia delle stazioni linfonodali è indicata in caso di un aumento di volume e dolorabilità, soprattutto alla palpazione, permettendo la diagnosi di alcune patologie e l’esclusione di altre.
Per effettuare l’ecografia delle stazioni linfonodali non è necessaria alcuna preparazione specifica.
L’ecografia della ghiandola tiroide permette di indagare lo stato di salute della ghiandola tiroide valutandone forma e dimensioni nonché escludere la presenza di uno stato di infiammazione; permette di verificare la presenza/assenza ed eventualmente la dimensione dei noduli tiroidei, la loro struttura interna (solida, liquida, mista) e il loro grado di vascolarizzazione; Per effettuare l’ecografia tiroidea non è necessaria alcuna preparazione specifica.
L’ecografia della ghiandola tiroide permette di indagare lo stato di salute della ghiandola tiroide valutandone forma e dimensioni nonché escludere la presenza di uno stato di infiammazione; permette di verificare la presenza/assenza ed eventualmente la dimensione dei noduli tiroidei, la loro struttura interna (solida, liquida, mista) e il loro grado di vascolarizzazione; Per effettuare l’ecografia tiroidea non è necessaria alcuna preparazione specifica.
L’ecografia del capo e del collo è un esame non invasivo e ripetibile che permette la valutazione degli spazi anatomici cervicali superficiali e profondi, lo studio della anatomia o della morfologia dei principali organi del collo (tiroide e paratiroidi, linfonodi cervicali, grossi vasi arteriosi e venosi, ghiandole salivari sottomandibolari e parotidi).
Per effettuare l’ecografia del capo e del collo non è necessaria alcuna preparazione specifica.
L’ecografia della cute e del tessuto sottocutaneo studia le lesioni della pelle e dei tessuti sottostanti. Può servire a valutare le dimensioni di una tumefazione cutanea o sottocutanea, il suo sviluppo in profondità, i rapporti con strutture profonde e vasi sanguigni (in tal caso con l’utilizzo della funzione Color-Doppler che consente anche di studiare la vascolarizzazione delle lesioni); l’esistenza di noduli cutanei, cisti, lipomi, linfonodi, ernie, ecc.
Per effettuare l’ecografia della cute e dei tessuti molli non è necessaria alcuna preparazione specifica.
L’ecografia della cute e del tessuto sottocutaneo studia le lesioni della pelle e dei tessuti sottostanti. Può servire a valutare le dimensioni di una tumefazione cutanea o sottocutanea, il suo sviluppo in profondità, i rapporti con strutture profonde e vasi sanguigni (in tal caso con l’utilizzo della funzione Color-Doppler che consente anche di studiare la vascolarizzazione delle lesioni); l’esistenza di noduli cutanei, cisti, lipomi, linfonodi, ernie, ecc.
Per effettuare l’ecografia della cute e dei tessuti molli non è necessaria alcuna preparazione specifica.
L’ecografia testicolare (o scrotale) fornisce informazioni importanti sulla struttura dei testicoli e su eventuali patologie degli annessi testicolari (es. cisti dell’epididimo, idrocele).
L’ecocolordoppler scrotale mostra i vasi sanguigni dei testicoli ed è indispensabile per rilevare problemi venosi, ad esempio un varicocele allo stadio iniziale.
Risulta utile nei casi di rigonfiamento, presenza di masse anomale o dolore persistente; è inoltre indicato per identificare le condizioni di idrocele o indagare un’eventuale infertilità.
Per effettuare l’ecografia testicolare non è necessaria alcuna preparazione specifica.
L’ecocolordoppler venoso arterioso arti inferiori è una metodica non invasiva che permette di studiare l’anatomia dei vasi sanguigni
arteriosi e/o venosi degli arti inferiori.
Attraverso questo semplice esame è possibile riconoscere le lesioni aterosclerotiche (placche) e il conseguente grado di stenosi o la
presenza di trombi nonché stenosi aspecifiche; indispensabile per un corretto approccio terapeutico. Lo scopo è quello di prevenire
l’ostruzione delle arterie degli arti inferiori.
Può essere utilizzato anche per lo screening di pazienti con fattori di rischio cardiovascolare, quali ipertensione arteriosa, diabete,
ipercolesterolemia, fumo.
Per effettuare l’ecodoppler degli arti inferiori non è necessaria alcuna preparazione specifica.
L’ecocolordoppler venoso arterioso arti inferiori è una metodica non invasiva che permette di studiare l’anatomia dei vasi sanguigni
arteriosi e/o venosi degli arti inferiori.
Attraverso questo semplice esame è possibile riconoscere le lesioni aterosclerotiche (placche) e il conseguente grado di stenosi o la
presenza di trombi nonché stenosi aspecifiche; indispensabile per un corretto approccio terapeutico. Lo scopo è quello di prevenire
l’ostruzione delle arterie degli arti inferiori.
Può essere utilizzato anche per lo screening di pazienti con fattori di rischio cardiovascolare, quali ipertensione arteriosa, diabete,
ipercolesterolemia, fumo.
Per effettuare l’ecodoppler degli arti inferiori non è necessaria alcuna preparazione specifica.
(*) PRESTAZIONE NON PRENOTABILE ONLINE MA CHIAMANDO LA STRUTTURA AL 0550354444